RaShOmoN 2012-02-06 10:03:00
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The Pennsylvania Academy of Fine Arts (PAFA) is celebrating one of its most illustrious alumni with Henry Ossawa Tanner; Modern Spirit (through April 15, 2012) and it is greatly to be welcomed. While Tanner is well represented in PAFA’s collection and that of the Philadelphia Museum of Art (PMA, which organized a Tanner exhibition in 1991), his work is widely dispersed in public and private collections in the U.S. and France, and the exhibition brings them together and into public view, many for the first time since they were acquired. A deep appreciation of Tanner will involve some work on the part of viewers, and will require them to set aside late 20th and 21st century taste and consider a subject that may be one of the few that we find truly unacceptable: religious faith.
Supporters of the avant garde have been willing to accept modern religious art in two forms only: when the spiritual is channeled through abstraction (Kandinsky, Mondrian, Rothko, Polke), or when expressed by artists working outside the official institutions of art (Gertrude Morgan, Howard Finster). Tanner received an academic art education, both at (Read more...)
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Il sito prende una breve pausa tecnica per un aggiornamento del server. Per qualche giorno il sito non sarà aggiornato e la sua navigazione potrebbe visualizzare errori. Chiediamo scusa per eventuali disagi, ritorneremo onLine al più presto!! Grazie
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Codex Sloane 4016 is a 15th century Italian parchment manuscript belonging to a class of books known as herbals. These medicinal treatises recorded knowledge accumulated in the oral tradition about plants believed to possess therapeutic properties. See: one, two, three.
Produced in Lombardy in Northern Italy in 1440, ‘Tractatus de Herbis’ consists of over two hundred beautifully illustrated (Read more...)
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I’ve been tweeting long enough (3 years) to know that there is no necessary correlation between the interest generated by a post (in terms of retweets, likes or comments) and the interestingness of that post. Interests are subjective, vague, ever-shifting and, aside from that, it’s easy to miss stuff in our fast-flowing cyber streams.
Nevertheless, something I excerpted from and linked to on my tumblr a couple months ago has stayed with me, resurfacing in my thoughts like a childhood memory given a renewed light by the comment of someone who shared the experience with you from which the memory arose.
When apes experience human-rearing and are exposed to a human language they begin to display the human patterns of self-awareness and self-reflection by 6 months of age.
This is startling enough infomation though doubtless open to scientific debate. However it was what the author (Sue Savage-Rumbaugh) proceeded to say in the next paragraph that resonated with something that i had long been trying to understand, like finding some of the lost notes to a melody:
The doer/viewer duality of consciousness enables the youngster to think about what it is doing, the appearance of its action, and/or how the action (Read more...)
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Milano – Dopo il successo registrato due anni fa con la mostra alla galleria Fabbrica Eos, Giuseppe Mastromatteo ha voluto rimettere insieme la squadra vincente con il gallerista Giancarlo Pedrazzini e il curatore Denis Curti, al lavoro per definire i dettagli di una mostra sorprendente e di un catalogo destinato a restare nella memoria di tutti gli appassionati d’immagine, manipolazione, ma anche di poesia ed estetica. Inizia così il nuovo corso di Indepensense, originale serie di fotografie che nasce mentre Mastromatteo è in trasferta a New York, per il suo lavoro di creativo per l’advertising. “…a differenza della prima volta, quest’ anno ho cominciato il progetto realizzando schizzi su carta abbozzati qua e là, appunti digitali, fotografie con il telefonino. Ho anche noleggiato uno studio fotografico a Brooklyn, il set è stato più volte costruito e spesso abbandonato. Avevo in mente una diversa estetica rispetto a Indepensense, quasi dovessi negare ciò che avevo fatto in precedenza. Ma non era l’estetica che doveva cambiare o evolvere, era, piuttosto, un sentimento che ronzava in testa e che dovevo mettere a punto: l’idea di un lavoro fotografico che sapesse coniugare la sincerità con una più consapevole forma di autenticità, senza smettere di stupire, (Read more...)
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Padova – Dal 26 gennaio all’11 marzo 2012 si terrà al Centro Culturale Altinate – San Gaetano di Padova la mostra Jacques Villeglé – Lettere e frammenti. Un percorso nella scrittura di Jacques Villeglé. La mostra, che propone circa 150 opere dell’artista Nouveau Réaliste, è una retrospettiva che consente di scoprire il percorso artistico di Jacques Villeglé, dai décollages d’affiches degli anni 60 fino agli ultimi manifesti strappati nel 2000, ai segni socio politici che presentano il lavoro più recente dell’artista tra tele, disegni e sculture. Una sezione didattica presenta, inoltre, Hepérile éclaté, poema “illeggibile”, interpretato seconda una tecnica ultra-lettrista, realizzato nel 1953. Jacques Mahé de la Villeglé, di origini bretone, è nato a Quimper (Finistère, Francia) nel 1926 e oggi vive e lavora a Parigi. Per tutti appartiene al movimento dei Nouveaux Réalistes ed è stato consacrato da una retrospettiva al Centre Pompidou nel 2008. La lettera, ideogramma di base della scrittura, occupa un posto importante nell’opera di Jacques Villeglé. La preferenza dell’artista per i manifesti contenenti un grafismo attraversato da segni linguistici e accenti fonici che producono un gioco di sillabe e lettere, risale all’inizio della sua caccia ai manifesti insieme a Raymond Hains. Essi elaborarono una forma (Read more...)
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Historically, the shape, style, and decoration of every new technology has been introduced in a manner owing much to the aesthetics and thinking customary of the time. In the technological era, society became organized according to the logic of machines, conveyor belt principle, "rationally" based discrimination theories, and war technology, with an increase in fear, frustration, refusal, and protest. As a response, errors, inconsistencies of vision, of method, and of behaviour become artistic methods. Beneath our eyes there is being solved the most complex problem of culture: utilitarian form becomes pure creative form.
-Olga Goriunova & Alexei Shulgin
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Ancona – Florilegio è una rassegna pluriennale dedicata a giovani artisti marchigiani di particolare interesse e capacità d’innovazione. Il titolo accenna al nostro percepire questi artisti come dei “fiori nel deserto”. Dopo il duo maceratese Nardi e Scopetta, la proposta per il 2012 è costituita dal senigalliese Marco Bernacchia e dal fabrianese Maurizio Mercuri. Artisti che come altri vivono il dubbio del dove operare e su quale sistema del mondo dell’arte contare, nella provincia da cui provengono. Necessariamente si determinano pensieri ricorsivi su partenze e ritorni, viaggi possibili o meno, attuati o solo immaginari. E intanto le fortune di ognuno si rivelano mutevoli, poco consistenti, aleatorie – in questo mestiere come in altri. De Varietate Fortunae (Le vicissitudini della fortuna) è il titolo del volume quattrocentesco scritto da Gian Francesco Poggio Bracciolini, segretario papale, contenente la trascrizione delle confessioni da lui raccolte, rilasciate dal viaggiatore e mercante Niccolò de Conti, reo di essersi convertito all’islam. Assai meno noto di Marco Polo e Matteo Ricci, egli viaggiò sei secoli fa per venticinque anni nell’intera Asia meridionale e in Nordafrica, descrivendone usi e costumi e fungendo da punto di riferimento per i successivi esploratori europei. I due artisti – che per la (Read more...)
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Aosta – L’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta propone dal 14 febbraio al 26 maggio 2012, all’Espace Porta Decumana della Biblioteca regionale di Aosta, la mostra dedicata a Mario De Biasi, uno dei più grandi fotografi italiani viventi, dal titolo Mario De Biasi. Un mondo di Baci. Curata da Raffaella Ferrari e Daria Jorioz, l’esposizione propone 36 fotografie “vintage print” in bianco e nero e 12 a colori che descrivono la vita attraverso il suo gesto più conosciuto e abitudinario, il bacio, un’azione che, a volte, racconta molto più di mille parole. I baci protagonisti delle foto sono attimi di vita che De Biasi ha colto, nel corso della sua carriera, in giro per il mondo, da New York a Rio, passando per Milano, Firenze, Parigi, Vienna, Londra. I primi scatti risalgono all’inizio degli anni ’50 – tra questi una delle fotografie più rappresentative della mostra, Budapest, 1956, in cui una coppia di profughi si bacia appassionatamente dopo aver varcato il confine, lasciandosi alle spalle militari sconsolati e dittatori – fino ad arrivare ai giorni nostri. Mario De Biasi è nato nel 1923 a Sois (Belluno) e inizia a fotografare nel 1945 con un apparecchio rinvenuto tra (Read more...)
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Milano – Dal 26 gennaio al 3 marzo 2012 negli spazi espositivi della Galleria Art&Co di Milano si terrà la personale di Sandro Chia, a cura di Gerardo Giurin, realizzata in collaborazione con Spirale Milano, già organizzatrice della mostra La Transavanguardia italiana a cura di Achille Bonito Oliva, a Palazzo Reale di Milano. L’esposizione, infatti, si pone volutamente come un ideale approfondimento della poetica di Sandro Chia e offre la possibilità ai visitatori della mostra di Palazzo Reale di continuare a indagare la sensibilità artistica del maestro. In mostra 30 opere uniche, in cui il maestro toscano ripercorre e porta alle estreme conseguenze il suo contributo al movimento della Transavanguardia. La pittura dell’artista si caratterizza per un costante dialogo con il passato, alle origini dei suoi dipinti ci sono, la storia, il senso di un’arte figurativa e manuale che ha ancora tanto da dire e da dare. Il visitatore potrà notare, inoltre, le novità cromatiche che esplodono con pennellate dai colori accesi, verdi acidi e pigmenti rossi, azzurri e gialli quasi luminescenti, che deflagrano su figure umane e animali che si stagliano su sfondi cosmici che illudono l’interlocutore con una dimensione che si estende al di là della superficie dell’opera (Read more...)
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If all the code does is give us a mirror of ourselves, translating our material world into configurable bits and bytes. If what we want from code is not only power, but also discourse and connection, then perhaps we should begin to ask ourselves about the codes we are in the habit of overlooking in our preoccupation with our own, whether digital or genomic. There are plenty of codes out there calling for our attention, and many are in plain sight or hearing. If access to digital code can open up the heart of a computer, would a deeper understanding of these other codes enable us to open our own codes—and our own hearts?
– Joline Blais and Jon Ippolito
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Ana Bagayan
‘Birds’
14×29.5” paper size with 12×27” image area
Giclee print on Museo Portfolio Rag Paper
Edition of 10
Hand signed & numbered by artist
Featuring a small drawing on each from Ana in bottom border of print adjacent to number
$150 each
Ana Bagayan
‘Iris’
18×18” paper size with 16×16” image area
Giclee print on Museo Portfolio Rag Paper
Edition of 25
Hand signed & numbered by artist
$100 each
We’re excited to announce that we will be publishing two new limited edition giclee prints for Ana Bagayan that will be released this Sat, February 4th starting at 5PM.
Ana’s new prints will be available for sale on our website come next Monday, Feb. 6th for those not able to make it to her opening this weekend. Details to follow here once they are ready for online purchase.
Thinkspace / 6009 Washington Blvd. in Culver City, CA / www.thinkspacegallery.com
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Government corruption has gone too far and crossed the line in how it openly allows a whole category of rapists to escape the official sex offenders list and the obligations to society that come with it like announcing yourself as being on that list when you move into an apartment or get a job. But before we get into that, what is Piratory Rape?
In general, Rape is defined as sex without Consent.
Legally, "Consent" is defined differently than "permission" or "choice".
Statutory Rape is sex with a person who, because of their young age, can not legally Consent to sex. Statutory Rape is legally a type of Rape.
http://en.wikipedia.org/wiki/Statutory_rape
There are many kinds of Rape.
http://en.wikipedia.org/wiki/Types_of_rape
Piratory Rape is most similar to Statutory Rape because it is sex between people who can not legally Consent to the specific acts of sex.
They can not legally Consent to any Copyrighted sequence of sexual positions without permission from the Copyright owner.
For example, renting a pornographic video, which are usually Copyrighted, and reproducing a big enough part of the video in a private bedroom, is violating the Copyright owned on that specific combination of sexual acts, for the same reason music (Read more...)
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di Franco Martelli Quanti conoscono il percorso pittorico di Giò Ross troveranno non solo giustificato, ma anche attendibile il progressivo mutamento linguistico dell’artista che, pur attraverso una costante ricerca di nuove forme strutturali e comunicative, rimane tuttavia fedele alla propria indagine, alla propria poetica approfondendole e affinandole in linguaggi ora più diretti, ora più simbolici, ora più amaramente ironici. “Quattro stanze” per dialogare con il fruitore o più appropriatamente, con “l’altro”, al di qua e al di là degli inganni illusori, delle tante parole prive di senso rigurgitate a fiotti, del permeante quanto velenoso pensiero acritico messo in gioco con eccessi di generosità. “Quattro stanze”: “Finestre”, Porte”, Architettura e città”, “Mass media”; ovvero quattro proposte tematiche (e avrebbero potuto essere altre) legate da una unità contenutistica per una riflessione che possa essere dialettica, per una volontà di denuncia e di smascheramento di quell’inganno comunicativo plurisettoriale che ci circonda e dal quale ci lasciamo conquistare troppo spesso senza prenderne coscienza, per una illusoria idea di libertà. Ben presto sarà doveroso entrare in quelle … “stanze”. All’interno dell’ambiente familiare, sin dai primi anni, Giò Ross sa cogliere il “vantaggio” di poter muoversi in un clima ricco di stimoli culturali e artistici anche (Read more...)
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Miano – La Triennale di Milano e Johan & Levi Editore in collaborazione con il Bookstore Skira Triennale sono lieti di annunciare l’incontro dedicato al volume Frenologia della Vanitas di Alberto Zanchetta. Con l’autore è presente il critico d’arte Marco Meneguzzo. Giovedì 2 febbraio ore 18.30 Bookstore Skira Triennale Viale Alemagna 6, Milano Tel. 02 72018128 Il saggio ripercorre la storia del teschio nell’arte dell’Occidente e dell’Oriente, dalla preistoria attraverso il Medioevo e dal Seicento fino ai primi anni del Terzo Millennio con specifici approfondimenti sulla grande proliferazione del macabro nella cultura europea, su come lo spazio della vita e il tempo della morte convivano in città come Napoli e Palermo e sulla diversa concezione della morte in Messico e in Cina. Da un’idea originaria di trattamento del tema del teschio nell’arte contemporanea, Alberto Zanchetta amplia magistralmente l’orizzonte includendo nella sua indagine un arco di tempo molto più esteso, fino a costituire una ossimorica “cronistoria non cronologica” in cui ciò che conta non è lo svolgimento temporale dei secoli ma in qualche modo il sentimento, il tema, l’analogia, che unisce tempi anche fra loro distanti. Un’analisi trasversale, in cui letteratura, musica, teatro, si intersecano all’arte figurativa per tracciare il quadro (Read more...)
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Sabato 4 febbraio, alla Casa delle culture del mondo: incontro con il fotografo Massimo Allegro nell’ambito della sua mostra “Passione India”, in corso fino al 12 febbraio. Sabato 4 febbraio 2012, alle ore 15.00, alla Casa delle culture del mondo della Provincia di Milano, in Via Giulio Natta 11 a Milano (M1 Lampugnano), il fotografo Massimo Allegro incontra il pubblico all’interno della mostra “Passione India”, in corso fino al 12 febbraio presso la stessa sede, raccontando la costruzione dei suoi scatti più significativi. L’ingresso è libero. Milanese, 48 anni, Allegro da anni realizza reportage di viaggio in tutto il mondo, alla ricerca del lato emotivo che in ogni Paese ognuno mostra di sé. Membro attivo della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche/FIAF, i suoi lavori hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Verona 2008, la piazza d’onore al Cupolone 2010 e la nomination tra i cinque finalisti della Foto dell’anno FIAF 2011. La mostra “Passione India”, promossa da Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura, raccoglie sessanta fotografie dai reportage realizzati da Massimo Allegro negli ultimi dieci anni nel sub-continente indiano, selezione di un ampio lavoro antologico che riesce a raccontare le molte sfaccettature della cultura e della società indiana: la preghiera e (Read more...)
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Milano – Giovedì 2 febbraio, alle ore 17.00, Connecting Cultures e Fondazione Ismu – Settore Educazione – Patrimonio e Intercultura presentano al pubblico il progetto vincitore del concorso Arte, Patrimonio e Diritti Umani. Nato in occasione del convegno Lost in Translation (23 febbraio 2010), e grazie al contributo del PaBAAC – Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il concorso si rivolge a giovani artisti e istituzioni culturali (musei, biblioteche e archivi), chiamati a collaborare allo sviluppo di nuovi ed originali progetti artistici volti all’inclusione culturale dei “nuovi cittadini”, in osservanza della Convenzione Unesco del 2005 per la protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali, ratificata anche dall’Italia. Alla sua seconda edizione Arte, Patrimonio e Diritti Umani intende porsi come sostegno alla creatività giovanile quale stimolo per nuove e lungimiranti politiche di inclusione culturale e per la promozione di una “nuova committenza pubblica”. La presentazione del vincitore e degli altri progetti selezionati sarà un’occasione per riflettere sulle possibilità e le opportunità di collaborazione tra artisti e istituzioni culturali in un ambito complesso e attuale quale quello dell’intercultura. In dialogo con i responsabili dei progetti (Read more...)
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Jason Lazarus will take your unwanted photos
Do you have photos that are too painful to keep around? If so, Chicago-based artist Jason Lazarus will take them. He’s collecting unwanted photos for an art installation. There’s no need to provide the background for the photos, and if you feel they are too private to be shown, the artist will display them face down. Lazarus can pick them up on Sunday February 5 from 10 AM – 7 PM. E-mail him at jasonlazarus.photo@gmail.com or call 312-953-2885.
Knapp Gallery closing
Old City’s Knapp Gallery is closing up shop at the end of February. A rough economic climate and a need for income generating and career boosting opportunities in Philadelphia are among the reasons director Karl Slocum listed for the gallery’s decision to shut down. The final show runs from February 3 – 26 with work by painter Bryan Guglielmi.
CENTERpieces — Julie Courtney and Jennie Shanker curate the Catskills
CENTERpieces, a cultural initiative co-curated by Julie Courtney and Jennie Shanker at the Center for Discovery in Harris NY, this month debuts The Harris Observatory, a temporary project by Richard Torchia, (Read more...)
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Liz Brizzi 'Post No Bills' – Photo collage on paper and acrylic paint on canvas – on view this Saturday at Thinkspace in Culver City
Fri, Feb. 3rd 7-10PM
Gallery 1988 Venice
214 Pier Ave in Santa Monica
‘What Went From A Whisper’ featuring new works from Kurt Halsey in his final solo show ever
(On view through March 3rd)
www.nineteeneightyeight.com
Fri, Feb. 3rd 8-11PM
La Luz De Jesus Gallery
4633 Hollywood Blvd. in Los Angeles
‘Shhhh…’ featuring new works from Christine Wu + ‘Malus Seversii’ featuring new works from Soey Milk + ‘Paradise Lost’ from Matthew Bone + ‘Cartes de Visite’ featuring new works from Bonni Reid
(On view through Feb. 26th)
www.laluzdejesus.com
Fri, Feb. 3rd 7-11PM
Toy Art Gallery
7571 Melrose Avenue in Los Angeles
‘Karoushi’ featuring new works from Grody Shogun and Velocitron
(On view through Feb. 24th)
www.toyartgallery.com
Sat, Feb. 4th 6-9PM
AR4T (Artists Republic For Tomorrow) Gallery
210 North Coast Highway in Laguna Beach
‘Wolfbat Shamans and the Whale of Gratitude’ featuring new works from Dennis McNett
(On view through March 24th)
www.ar4t.com
Sat, Feb. 4th 7-9PM ($65 at the door)
freshstART
Arena 1 Gallery at Santa Monica Art Studios @ 3026 Airport Ave (Read more...)
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Humboldt State University’s First Street Gallery presents Make It All True, featuring an array of paintings and mixed media works by Bay Area artist Kelly Allen.
Allen is interested in creating paintings that portray the unity of life on earth. With an emphasis on images from wild nature, her work is primarily fueled by the desire to build a bridge between our ancestral connection to the natural world and contemporary society, which is largely detached from nature. Acting from our current side of that bridge, she seeks to create a renewed respect and appreciation for the fantastic animals and plants that share the earth with us.
Kelly Allen describes her work as symbolic portraits comprised of a multitude of imagery culled from a wide range of visual sources. A common motif in her work presents a particular animal is surrounded by a carefully constructed arrangement of organic forms, graphic shapes, bold swatches of pattern and color, jewels, beads, and flowers woven together to create her compelling compositions.
Kelly Allen will present a slide lecture about her work this Friday, Feb. 3 at 5 p.m. in the Art (Read more...)
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Sabato 4 febbraio 2012 si inaugurano alle ore 17.30 presso la galleria Metamorfosi, in Piazza Fontanesi 5/A a Reggio Emilia le mostre collettive Testosterone & Ma…donne. Artisti partecipanti alla mostra Testosterone: Renato Bettoni, Paolo Ielli, Giuseppe Savoca, Norberto Tedesco. Artiste partecipanti alla mostra Ma…donne: Germana Bartoli, Francesca Bianchi, Martina Buzio, Serena Chiari, Titti Romeo, Angela Scappaticci, Gloria Tranchida, Sandra Vandelli. Le due esposizioni mettono a confronto due narrazioni artistiche della sessualità, vista da parte di artisti maschi o di artiste femmine. Soqquadro & Metamorfosi Presentano Testosterone & Ma…Donne Due mostre collettive in esposizione contemporanea DURATA: dal 4 al 17 febbraio 2012 INAUGURAZIONE: sabato 4 febbraio 2012 ore 17.30 ORARI: martedì, mercoledì, venerdì e sabato 10.00/13.00 – 16.00/20.00 LUOGO: Galleria Metamorfosi, Piazza Fontanesi 5/A – Reggio Emilia CURATRICE: Marina Zatta COLLABORATRICI: Alessandra Parrella, Silvia Cicio INFO: cell. 333.7330045, tel. 0522 1530876 @mail: www.soqquadro.eu, Soqquadro propone con Testosterone & Ma…Donne due mostre collettive a confronto; artisti uomini e artiste donne si contrappongono sulle diverse visioni della narrazione della sessualità-sensualità. Si dice che la sessualità femminile è stata repressa per secoli, anzi, per millenni. Ne consegue che la sessualità maschile dovrebbe avere in sé (Read more...)
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[I juried the new media exhibit at Murray State University Art Gallery, up now until Feb. 12. This is the foreword I wrote for the catalog.]
What is new media art? It’s almost easier to say what isn’t: traditional painting, sculpture printmaking, photography — emphasis on tradition. New media art is experimental. It uses new technologies — digital technology, video, the Internet, video games, cell phones and computer programming. And while I don’t want to say “I know it when I see it,” there’s not a whole lot that holds the loose category together. Here are a few characteristics of some, but not all, new media art: media manipulation; social critique; performance; playfulness; non-traditional beauty. Sometimes there is a political or anti-corporate message. Often the artist believes that art should be given away and that the audience should participate. The work in White Hot Gold shares a number of these characteristics.
Social critique and playfulness go together in Jong Kyu Kim’s monumental duels with pop culture icons Facebook and Keanu (in The Matrix). It’s Kim against the corporation, or Kim against Hollywood. In both cases, the (Read more...)
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