Top 5 – 10: DIY Audio Art Kits
Original post by Nick Hasty
HC Gilje, Blink, 2009
This essay was originally commissioned by Hordaland Kunstsenter (Hordaland Art Centre) in Bergen, Norway, to coincide with HC Gilje’s solo exhibition blink. Thank you to Mitchell Whitelaw, HC Gilje and Hordaland Kunstsenter for allowing us to republish it to Rhizome News.
The digital network, where we all spend ever more of our time, is a vast infrastructure of generality. It deploys a system which is standardised, formally defined, highly structured, and internally consistent. If I send you an email, I do it trusting that the interlinked systems of hard- and software, the protocols for data encoding and transmission, the network switches and servers, will all hold together so that the email you receive is the same as the one I sent. Perhaps I’m in Australia, and you are in Norway: we could say that the network generalises our two points in space – for the network, they are [...]
Original post by Mitchell Whitelaw
Jonathan Vingiano is an internet surfer based in Brooklyn, NY and he graduated from Emerson College in Boston, MA with a degree in Experimental Media. He recently completed a project for JstChillin’s “Serial Chillers in Paradise” and will be in an group show opening January 15th at Tompkins Projects in NYC. He is the hype-man of the rap trio LIONSHARE. Jonathan is Rhizome’s Technology Associate.
Original post by Jonathan Vingiano
This post is a reprint of a post by external contribute that originally appeared at Immagine Globale.
Alma è il primo cortometraggio come regista di Rodrigo Blaas.
Rodrigo, già animatore della Pixar, ha lavorato a film come Up, Wall-E, Ratatouille, Cars, Gli Incredibili e Nemo.
Questo corto è un progetto personale che ha vinto vari premi: L.A. Shorts Fest (Miglior Corto), all’Animacor – International Animation Festival, in Spagna (Miglior Corto), ed in Italia, a I Castelli Animati (Miglior Opera Prima).
La trama del corto animato riprende lo stereotipo dell’inquietudine che generano le bambole, qui in particolar modo nei confronti dello spettatore il quale osserva già consapevole che qualcosa di non ben definito ma inquietante, potrà accadere alla curiosa Alma che, incurante delle sensazioni dello spettatore, si fa prendere dalla curiosità e il negozio dalla facciata liberty che richiama una grande bocca, diventa una trappola non solo per lei ma tutti i piccoli avventori venuti prima di lei….
La cura dei dettagli espressivi e soprattutto la naturalezza di movimenti di camera, rendono questo corto uno di quei video in cui il mezzo tecnico tende ad essere secondario alla narrazione: nel senso che non ci si limita a meravigliarsi della qualità del rendering, delle ambientazioni e della caratterizzazione dei personaggi, ma si partecipa con curiosa inquietudine alla trama.
Alma è il primo cortometraggio come regista di Rodrigo Blaas.
Rodrigo, già animatore della Pixar, ha lavorato a film come Up, Wall-E, Ratatouille, Cars, Gli Incredibili e Nemo.
Questo corto è un progetto personale che ha vinto vari premi: L.A. Shorts Fest (Miglior Corto), all’Animacor – International Animation Festival, in Spagna (Miglior Corto), ed in Italia, a I Castelli Animati (Miglior Opera Prima).
La trama del corto animato riprende lo stereotipo dell’inquietudine che generano le bambole, qui in particolar modo nei confronti dello spettatore il quale osserva già consapevole che qualcosa di non ben definito ma inquietante, potrà accadere alla curiosa Alma che, incurante delle sensazioni dello spettatore, si fa prendere dalla curiosità e il negozio dalla facciata liberty che richiama una grande bocca, diventa una trappola non solo per lei ma tutti i piccoli avventori venuti prima di lei….
La cura dei dettagli espressivi e soprattutto la naturalezza di movimenti di camera, rendono [...]
Original post by dragonfly
This post is a reprint of a post by external contribute that originally appeared at Art News Blog.
Happy holidays!
Happy holidays!Don’t eat or drink too much.
RelaxDion
The santa painting was stolen here.
Original post by Woopidoo
Original post by Melissa Gronlund
This post is a reprint of a post by external contribute that originally appeared at Immagine Globale.
Meinbender Animation è un’azienda svedese fondata nel 2006. Sono specializzati nello sviluppo di personaggi 3D e della loro caratrterizzazione, generalmente ironica e fumettistica.
Lavorano prevalentemente per Cartoon Network, per i quali hanno realizzato promo e mini serie di animazioni che riproducono in digitale la tecnica della stop-motion con personaggi di plastilina, sfruttando così tutti i vantaggi di una gestione software dei personaggi, le scene e gli effetti dando però una sensazione di vedere un animazione fatta a mano.
Gli strumenti usati per vari loro lavori sono Maya per la creazione dei personaggi e l’ambiente, e Maxwell Render per il render finale
Il loro sito: www.meindbender.com
Clicca qui per vedere il video incorporato.
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Meinbender Animation è un’azienda svedese fondata nel 2006. Sono specializzati nello sviluppo di personaggi 3D e della loro caratrterizzazione, generalmente ironica e fumettistica.
Lavorano prevalentemente per Cartoon Network, per i quali hanno realizzato promo e mini serie di animazioni che riproducono in digitale la tecnica della stop-motion con personaggi di plastilina, sfruttando così tutti i vantaggi di una gestione software dei personaggi, le scene e gli effetti dando però una sensazione di vedere un animazione fatta a mano.
Gli strumenti usati per vari loro lavori sono Maya per la creazione dei personaggi e l’ambiente, e Maxwell Render per il render finale
Il loro sito: www.meindbender.com
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Lernert & Sander
Original post by dragonfly
Original post by Jenny Jaskey
Ballentine the bird is a digital drawing about 20,000 pixels tall and 30,000 pixels wide (roughly 20×30 feet @72ppi). She was drawn using one-pixel wide scribble lines colored red, yellow, blue, white, and black. Because she is so big, I’ve used the OpenLayers mapping API (similar to Google Maps) to allow zoom and scrolling features.
The concept behind the drawing is based on the idea that digital images can be infinite in size. Drawing her entirely of one-pixel wide lines (labor-intensive) is an attempt on my part to undermine the idea that drawing on the computer is merely a shortcut. She was drawn in Photoshop using a Wacom tablet.
Original post by Rhizome.org Artwork
Video projection in which motorist and passer-by go through a special experience. I mounted a videocamera on the rotating part of a cement mixer truck and drove it back and forth through the Y-tunnel in Amsterdam endlessly. The result is a totally disorienting projection causing the motorist to never be able to drive and look through Y-tunnel again as he used to. This video was projected on a large screen on the Mediamatic building located next to the Y-tunnel.
— FROM THE ARTIST’S DESCRIPTION
Original post by Ceci Moss
Original post by John Michael Boling